domenica 3 marzo 2013

La primavera in anticipo

Scostante e un po' distratta, ma nella mia testa c'è sempre posto per le cose amo.
Una di queste è la primavera. Il momento in cui ci si ricorda che "non può piovere per sempre", proprio quando lo si stava dimenticando. Proprio quando ci si stava rassegnando all'ombrello, perdendo la memoria di quei giorni soleggiati.
E non sto parlando di meteo...
Confesso che nell'ultimo mese il mio tempo libero è stato dedicato in particolare a un progetto che si scosta un po' da questo blog, ma che, se volete, trovate qui.

Ad ogni modo, eccomi tornata all'ovile!
Ieri ho avuto modo di visitare un posto bellissimo, dove mi sono permessa di scattare qualche foto rubata con il mio telefono scassato! E' stata una ventata d'aria fresca per il mio umore. E spero possa esserlo per qualcun altro oltre a me!

Neanche una settimana fa a quest'ora ero affacciata alla finestra a guardare il cortile trasformarsi con i colori della neve. Oggi ho tirato fuori dall'armadio la mia giacca di ecopelle preferita, nella speranza di poter archiviare definitivamente piumini e capotti ingombranti.
La vita è così, pare.
Il giorno prima sei alle prese con berretti, stivali e pale. Piangi, ti disperi e cerchi un motivo qualunque per sorridere. Il giorno dopo spuntano i fiori. E decidi che non ti serve proprio nessun motivo.

martedì 15 gennaio 2013

La sindrome della minestra riscaldata

Le serate con le amiche portano sempre qualcosa di buono. Non solo una pizza, non solo un po' di chiacchiere in splendida e divertente compagnia. Certe volte, tra un pettegolezzo e l'altro, tra un argomento più o meno serio, salta fuori anche una nuova consapevolezza: sono affetta da sindrome della minestra riscaldata.

Ok, per i più precisi, forse avrei dovuto iniziare questo post con un "buon anno" o qualche parola di scusa per la mia lunga assenza, l'ennesima. E' così, apro questa finestra e ne respiro l'aria fresca un po' raramente, perchè in questo modo, quando lo faccio, me la godo di più e non ho la sensazione di fare - ancora - qualcosa di forzato, o sempre uguale. E questo mi riporta all'affermazione di prima: sono affetta da sindrome della minestra riscaldata.
L'espressione "la minestra riscaldata non è mai buona" è più spesso utilizzata in ambito sentimentale ma, sebbene nel mio caso sarebbe più che pertinente, non è di questo che sto parlando.